NUMERO VERDE (da lun. a ven., orari: 8.30-12.30 e 13.30-17.30)
Se soffri frequentemente di disturbi dopo il pasto quali:
mal di pancia, gonfiore, nausea, diarrea, crampi addominali, vomito, meteorismo
potrebbe essere intolleranza al lattosio!
È un’intolleranza alimentare molto diffusa da non confondere con l’allergia al latte (reazione del sistema immunitario alle proteine in esso contenute).
L’intolleranza al lattosio si verifica perincapacità di digerire illattosio, principale zucchero del latte; ciò è dovuto ad unamancanza dilattasi, l’enzima che scinde il lattosio in zuccheri semplici, assorbiti poi dal tratto gastrointestinale.
Spesso la produzione di questo enzima si riduce, in relazione all’età e per altri fattori.
In mancanza di lattasi, non tutto il lattosio che arriva nell’intestino verrà scisso, causando degli accumuli non assorbibili. Questi, aggrediti dai batteri della flora intestinale, fermentano, causando i sintomi tipici: flatulenza, gonfiore e diarrea.
Accorgimenti necessari Ridurre i latticini È importante determinare l’entità della propria intolleranza, attraverso visite mediche ed attenzione per il proprio corpo, in modo da imparare a regolarsi nell’eventuale assunzione di lattosio.
Se c’è un’effettiva intolleranza al lattosio occorre evitare o ridurre i cibi che lo contengono (latte, latticini freschi, gelati, panna…) nella dieta giornaliera. Sì a grana e parmigiano Anche se derivati del latte, grana e parmigiano, soprattutto se stagionati a lungo, hanno bassissime o nulle quantità di lattosio. Sono quindi ben tollerati da stomaco e intestino.
Non è facile tenere sotto controllo l’assunzione di lattosio Chi è intollerante al lattosio lo sa, non è sufficiente eliminare latte e derivati. Il lattosio è contenuto anche in molti alimenti confezionati:
dolci, biscotti, salse, condimenti per insalate
anche prosciutto cotto, insaccati e cibi precotti contengono il lattosio comeadditivo
perfino alcunifarmacihanno tra gli eccipienti il lattosio.
Bisogna fare moltaattenzione alle etichette.
Inoltre a tutti capita di dover pranzare al bar o di essere invitati a cena dagli amici. Difficile avere sempre la certezza che il cibo NON contenga lattosio.
QUANDO non puoi VERIFICARE il CONTENUTO degli ALIMENTI, o vuoi CONCEDERTI uno STRAPPO alla REGOLA, unRIMEDIOC’È!
Da poco uscito sul mercato, è un integratore di Lattasi che ha ricevuto grande apprezzamento da chi l’ha provato. Le telefonate al Numero Verde Naturando lo confermano.
Questo perchè rispetto ad altri integratoriLACTOSÌ, ha un alto contenuto in Lattasi. LACTOSÌ contiene circa 15.000 unità di Lattasi per capsula. Un quantitativo che copre maggiormente l’insufficienza di questo enzima, assicurandone l’efficacia nella digestione del lattosio.
1 capsula di Lactosì digerisce fino a circa 5 gr di lattosio Cioè il contenuto di100 ml di latte vaccino.
L’assunzione diLACTOSÌ, mezz’ora prima del pasto eviterà i tipici disturbi gastrointestinali.
Una formula più completa per la digestione LACTOSÌ contiene inoltre Argilla Bianca e Finocchio. Sostanze utili per l’assorbimento dei gas a livello intestinale, e perciò in grado di contrastare spasmi gastrici, gonfiori addominali, flatulenza. Provalo anche TU! Se vuoi sapere dove trovareLACTOSÌ o chiedere ulteriori informazioni, chiama gratuitamente il nostro NUMERO VERDE 800 254142, dalle 8.30 alle 12.30, e dalle 13.30 alle 17.30. - L'iniziativa termina il 19 febbraio 2012 -