Si parla molto di ritenzione idrica, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui le giornate si allungano e i vestiti si accorciano, svelando magari piccoli “rotolini” (come le cosiddette maniglie dell’amore), che preferiremmo tenere nascosti.

IL PROBLEMA NON È PER FORZA L’ADIPE…

POTREBBE ANCHE ESSERE RITENZIONE IDRICA: liquidi “intrappolati” nell’organismo, che fatichiamo ad eliminare. Sono loro che gonfiano i tessuti, fanno perdere tonicità, e, ristagnando, accumulano scorie e tossine indesiderate, le quali a loro volta possono aggravare l’accumulo di liquidi, con un fastidioso effetto  a circolo vizioso.

Queste comuni dinamiche possono incidere considerevolmente sull’estetica, ma anche sull’ago della bilancia.

COME CI SI PUÒ LIBERARE DALLA RITENZIONE IDRICA?

La strategia della guerra alla ritenzione idrica coinvolge più fronti, tutti incentrati sull’IMPORTANZA DEL BERE CON GUSTO E ABBONDANZA. Ma perché, se già si sta accumulando acqua, è utile bere?

  1. L’ACQUA SCIACQUA GLI ACCUMULI DI TOSSINE. Se beviamo tra gli 1 e i 2 litri di acqua al giorno, ci diventa più facile liberarci dai ristagni di fluidi: l’acqua che beviamo sarà come un fresco torrente zampillante che, piano piano, smuove e ripulisce una palude immobile.
  2. LA STIPSI? UN LONTANO RICORDO. Bere con regolarità contribuisce ad ammorbidire la massa fecale, facilitandone il transito lungo il tratto intestinale. CHE COSA C’ENTRA QUESTO CON LA RITENZIONE IDRICA? Oltre ai diretti benefici che ne derivano, come la regolarizzazione del transito intestinale e la pulizia dalle sostanze di scarto che possono accumularsi nell’intestino, si potrà godere anche di una maggiore leggerezza addominale; quest’ultimo punto è molto importante perché, quando siamo appesantiti a livello addominale, rischiamo di pregiudicare una circolazione linfatica efficace e il drenaggio dell’acqua accumulata, aumentando di fatto i problemi di ritenzione idrica.
  3. ACQUA – DIURESI – SODIO. Assumere acqua permette anche di diluire il sodio (che è uno dei possibili fattori co-responsabili della ritenzione idrica) nell’organismo. In ogni caso è utile cercare di ridurre la quantità di sodio che assumiamo giornalmente con la dieta, per esempio evitando di abusare di cibi pronti, o non aggiungendo la saliera sul tavolo, per evitare di cadere in tentazioni.

ALTRI IMPORTANTI BENEFICI DEL BERE ACQUA

  • L’acqua che beviamo (senza esagerare con la quantità, naturalmente!) occupa spazio nel tratto gastrointestinale, riempiendolo e contribuendo a generare un utile segnale di sazietà; anche per questo molti suggeriscono di aprire la giornata con un bel bicchiere d’acqua, abitudine da ripetere anche a metà mattinata, a metà pomeriggio e 15 minuti prima dei pasti. Bere troppo durante i pasti, invece, potrebbe appesantire la digestione, rendendola più difficile.
  • L’acqua è molto importante per una buona secrezione della bile da parte del fegato, e facilita le funzioni di quest’organo.
  • Bere acqua fresca (non gelata, cosa che potrebbe essere dannosa!) richiede un piccolo lavoro in più da parte dell’organismo per riscaldarla e portarla alla temperatura corporea, con consumo di calorie!
  • L’acqua è essenziale anche per reintegrare i liquidi e i minerali persi con l’esercizio fisico (che dovrebbe essere parte integrante della nostra vita!).

QUALCHE ULTIMA NOTA

  • Quanto abbiamo detto vale per l’acqua, e non per le bevande alcoliche, che al contrario danno molto filo da torcere a molte parti dell’organismo, primo tra tutti il fegato; inoltre l’alcol è fonte di “calorie vuote”: fornisce infatti 7 chilocalorie per grammo, non apportando però sostanze nutrienti di interesse per l’organismo (con l’eccezione di alcune bevande alcoliche, come per esempio del vino, dove all’alcool si accompagnano sostanze polifenoliche provenienti dalla vite, interessanti per la salute).
  • Se non si è ammiratori di grandi bicchieroni d’acqua bevuti “tal quali”, l’aggiunta di qualche goccia di succo di limone può trasformare il bicchiere in un dissetante drink, ottimo per l’estate in arrivo!
  • Si possono anche bere degli infusi, meglio se di piante drenanti (come la Pilosella, la Betulla o l’Equiseto ). Infine, un altro modo per assumere liquidi è un consumo abbondante di frutta e verdura, fonti naturali di acqua, nonché di sali minerali, vitamine, e sostanze benefiche.

QUANDO LA RITENZIONE SI ACCOMPAGNA A UN PO’ DI “CICCIA”

In questi casi è utile accompagnare sostanze drenanti a estratti di piante in grado di stimolare il metabolismo, come

Guaranà, Matè, o Tè verde. Per un effetto a 360 gradi!

IL RISULTATO sarà senza dubbio un corpo più asciutto e una pelle fresca e rinnovata, più compatta e giovane, idratata ed elastica.

In alcuni periodi dell’anno può essere utile ricorrere all’aiuto di un integratore alimentare da bere come

Adipoxan Drink. Le proprietà dei suoi ingredienti?

Il Tè verde, la Betulla, la Lespedeza, il Matè, la Pilosella, l’Equiseto e l’Ibisco risultano utili per favorire il drenaggio dei liquidi corporei. Il Tè verde, il Guaranà ed il Matè favoriscono l’equilibrio del peso corporeo.

Il Matè favorisce anche lo stimolo del metabolismo.

 

 

 

 

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