A cura della Dr.ssa Silvia Oberti

La maggior parte di noi, soprattutto con l’avvicinarsi della prova costume, decide di mettersi a dieta.
La forza di volontà è tanta, ma le tentazioni anche: sagre di paese, pizze con gli amici, gelati, matrimoni e occasioni speciali.
Come possiamo far combaciare tutto ciò con la nostra voglia di perdere qualche chilo?

Quotidianità vs sgarri

Tipicamente quando si decide di perdere peso la prima azione che la maggior parte di noi intraprende è seguire una dieta ipocalorica. Percorso giustissimo, ma che spesso si scontra con la nostra vita sociale e i nostri desideri mangerecci.

I consigli alimentari dati con la dieta valgono per la quotidianità: dobbiamo abituarci ad avere un’alimentazione corretta e bilanciata, adatta al nostro organismo, alle nostre abitudini e ai nostri gusti.
Lo sgarro, per sua definizione, costituisce un evento eccezionale, che si verifica saltuariamente e che esce dalla nostra abitudine quotidiana.

Il punto cruciale è proprio questo: è la quotidianità che influenza il nostro peso, non lo sgarro!

Sgarri: da demoni ad alleati

Gli sgarri non solo non pregiudicano in modo importante i risultati, ma anzi possono costituire la nostra benzina per proseguire nel percorso di controllo del peso!

Soddisfare una piccola voglia, passare una serata spensierata in compagnia di amici, godersi un evento speciale in famiglia (magari dove qualcuno ci fa notare il nostro iniziale cambiamento) ci ricaricano e ci permettono di affrontare la dieta con ancora più forza di volontà.

Viceversa, se la dieta ci appare come una gabbia in cui siamo intrappolati il risultato potrà essere quello di elaborare un senso di rifiuto verso questo percorso.

Sgarri: impariamo a gestirli

Quindi sì agli sgarri, ma vediamo come gestirli nel modo corretto.

1. Lo sgarro non deve diventare quotidiano.
2. Compensare l’eccesso calorico nell’arco della giornata. Stasera mi aspetta una pizza in compagnia? Benissimo, oggi a pranzo consumerò dell’affettato di tacchino, con 2-3 gallette di mais e verdure.
3. Evitiamo le diete fai da te! Spesso queste diete non sono adatte a noi, non rispettano i nostri tempi, i nostri gusti e le nostre abitudini: in questa condizione è più facile cadere in tentazione e sgarrare più spesso. Meglio quindi un consiglio personalizzato da parte di un esperto.
4. Se non possiamo fare a meno di qualche dolcetto, cerchiamo di consumarlo nella prima parte della giornata e non tutti i giorni. Una buona alternativa può essere l’utilizzo di “dolci dietetici”, come i budini di soia o le barrette ai cereali; non dimentichiamoci inoltre del cioccolato fondente (almeno 75-80%).

…l’aiuto in più

5. Sempre utili da avere in borsa sono gli integratori a base di Glucomannano, da solo o in associazione ad altri estratti naturali. Presi prima dello sgarro, ci permettono di poterlo affrontare con più tranquillità, non solo durante la perdita del peso, ma anche per il mantenimento del peso forma!