Anche quest’anno il 29 settembre si è celebrata la giornata mondiale per il cuore (World Heart Day) con l’obiettivo di sensibilizzare su una problematica che purtroppo fa ancora troppe vittime. Secondo i dati epidemiologici[1], infatti, le malattie cardiovascolari in Italia sono responsabili di 3,9 milioni di decessi annui. La medicina ha fatto enormi progressi nella gestione di queste malattie e per migliorare la salute del cuore, eppure la casistica di persone affette è ancora elevata. I progressi scientifici non bastano se non sono accompagnati da un cambiamento delle abitudini del singolo.

Partendo da questa giornata, iniziamo tutti a pensare alla salute del nostro cuore, giorno dopo giorno; perché la prevenzione parte da noi stessi.

Malattie cardiovascolari: nemiche della salute del cuore

Le malattie cardiovascolari sono patologie che colpiscono il cuore e/o i vasi sanguigni, le più frequenti sono l’infarto e lo scompenso cardiaco. Le cause sono molteplici, alcune non modificabili, come età e familiarità, altre invece modificabili.

  • Il fattore modificabile maggiormente impattante è l’alimentazione scorretta. Un introito giornaliero eccessivo infatti induce sovrappeso, obesità, ma anche diabete mellito, situazioni che aumentano notevolmente il rischio di malattie coronariche. Inoltre un’alimentazione squilibrata, porta allo sviluppo di dislipidemie, elevati livelli di colesterolo e lipidi nel sangue, che causano aterosclerosi, condizione che riduce il flusso sanguigno.
  • In concomitanza uno stile di vita sedentario, incrementa il rischio di sovrappeso.
  • Anche l’ipertensione (≥ 140/90 mmHg) è uno dei fattori di rischio cardiovascolare più importante, per altro molto diffuso tra la popolazione adulta.
  • Infine non bisogna dimenticare quello più nocivo per la salute, il tabagismo; il fumo infatti favorisce l’aggregazione piastrinica e l’insorgenza di ipertensione.

Le regole per un cuore in forma

La prevenzione primaria è l’arma più potente per contrastare le malattie cardiovascolari, poiché ne impedisce l’insorgenza. Come abbiamo visto i principali determinanti delle malattie cardiovascolari sono legati a stili di vita inadeguati.

1. Alimentazione:

  • Aumentare il consumo di frutta e verdura, in ogni pasto deve esserci almeno una porzione
  • Prediligere i cereali integrali rispetto a quelli raffinati
  • Incrementare l’apporto di pesce, da privileggiare rispetto alla carne
  • Limitare l’apporto di sale nell’alimentazione, attenzione anche i salumi sono ricchi di sale

2. Fare movimento: sono sufficienti 30 minuti al giorno; basta anche solo parcheggiare la macchina distante o utilizzarla meno.

3. Smettere di fumare: è sicuramente la scelta migliore per il nostro corpo.

Trattandosi di semplici abitudini, con il tempo possono diventare parte integrante della tua quotidianità e il tuo sistema circolatorio ne apprezzerà gli sforzi! 

Ascolta il tuo cuore

Infine è importante tenere monitorati alcuni parametri, spie dalla salute del cuore e del sistema cardiocircolatorio, come: pressione, colesterolo, sia quello cattivo (LDL) che quello buono (HDL), lipidi e glicemia.
Puoi chiedere al tuo medico di effettuare un check up oppure puoi monitare tali parametri in farmacia, chiedi al tuo farmacista di fiducia.
La maggior parte degli italiani con fattori di rischio cardiovascolari purtroppo non sa di averli, da qui l’importanza di tenersi sotto controllo.

Servono gli integratori per un cuore sano?

Anche gli integratori alimentari possono essere integrati per sostenere il benessere, in particolare:

  • OMEGA 3 CONTENENTI EPA E DHA: grazie alla loro capacità nel supportare la salute del cuore sono un valido supplemento, da integrare soprattutto se il consumo di pesce con l’alimentazione è limitato.
  • INTEGRATORI PER IL CONTROLLO DEL COLESTEROLO: la natura ci fornisce diverse sostanze naturali, come la Monacolina K da Riso rosso fermentato, che controllano i livelli di colesterolo.
  • SUPPLEMENTI PER LA PRESSIONE: alcuni estratti, tra cui quelli di Olivo, Biancospino e Ibisco aiutano a regolarizzare la pressione arteriosa.
  • INTEGRATORI PER I NORMALI LIVELLI DI GLUCOSIO: in ottica di benessere del sistema cardiovascolare è utile anche mantenere i normali livelli di glucosio nel sangue.

Ricordati che siamo noi stessi i responsabili del nostro benessere e ogni tanto chiediti: cosa faccio per la salute del mio cuore?  

A cura della Dr.ssa Laura Rubini

 

[1] dati della quinta edizione dello European Cardiovascular Disease Statistics