A cura della Dr.ssa Laura Rubini

Sono diversi i fattori che possono alterare i meccanismi di difesa dell’organismo: lo stress, lo stile di vita, l’alimentazione squilibrata. Nell’articolo precedente abbiamo visto diversi consigli per supportare le difese dell’organismo. Purtroppo non sempre ci ricordiamo di metterli in pratica, ed ecco che insorgono i primi disturbi stagionali! Fortunatamente anche in questo caso la natura ci offre diversi rimedi naturali per tutti i disturbi.

Le vie respiratorie

La maggior parte dei disturbi che si avvertono durante l’inverno colpiscono le vie respiratorie. Esse sono infatti la prima via che i microrganismi utilizzano per entrare nel nostro organismo. È proprio qui che le difese immunitarie sferrano il “primo attacco” ai patogeni e, come conseguenza, il naso inizia a colare, la gola si arrossa e si osserva eccessiva produzione di muco.

Le vie respiratorie si possono distinguere in vie respiratorie SUPERIORI, costituite da cavità nasali, paranasali, faringe e laringe e vie respiratorie INFERIORI, costituire da trachea, bronchi e polmoni.

Per ridurre l’insorgere dei tipici malanni invernali è molto importante tenerle pulite, ad esempio con irrigazioni e docce nasali o con l’aerosol. L’aerosol infatti, oltre ad essere utilizzato per veicolare alcuni farmaci, è utile anche per mantenere pulite e libere le vie respiratorie soggette ad ostruirsi.

I rimedi naturali per i disturbi

Vediamo quali sono i tipici disturbi di stagione e le soluzioni naturali specifiche per ognuno.

1. Per la GOLA

La gola è la principale porta d’ingresso per i microrganismi e spesso la parte maggiormente soggetta a fastidi durante l’inverno.

Due sostanze naturali che favoriscono il benessere della gola sono sicuramente l’Anice, che ha azione emolliente e lenitiva sulla gola e la Liquirizia. È possibile trovare queste due sostanze in associazione con la Propoli all’interno di caramelle, ampolline o di spray.

La propoli è una sostanza prodotta dalle api, viene utilizzata da esse per mantenere pulito l’alveare ed eliminare eventuali sostanze estranea che possono essere entrate. Pensate che le api prima di rientrare nell’alveare vengono “lavate” con la propoli.

Talvolta, a causa di sbalzo termico ed eccessivo utilizzo della voce, oltre ai soliti disturbi della gola, si può presentare anche abbassamento del tono della voce, in questo caso può essere più utile utilizzare integratori a base di Erisimo, Malva e Lichene, per la loro azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea e sul tono della voce.

2. Per il NASO

Il naso che cola, gli starnuti continui, il naso rosso e screpolato a causa dei molteplici fazzoletti utilizzati… sono sicuramente i disturbi più fastidiosi del periodo invernale!

Gli spray a base soluzione salina addizionata ad estratti vegetali, come il Carpino, che favorisce la secrezione di muco nelle alte vie respiratorie, possono sicuramente aiutare.
Per un’azione generale si possono associare anche integratori a base di Echinacea, Menta e Baobab, utili per il benessere delle prime vie respiratorie, meglio ancora se da sciogliere in acqua calda.

Per intervenire sull’aspetto estetico tipico di questa situazione ancora una volta possiamo trovare supporto dalla propoli, in questo caso veicolata in crema, perché a livello topico ha azione idratante, migliorando quindi il fastidio che si avverte sulla pelle del naso.

3. Per i BRONCHI

I malanni invernali possono arrivare a coinvolgere anche le basse vie respiratorie, un tipico disturbo è l’eccessiva produzione di muco. Il muco ha la funzione di lubrificare la superficie interna delle vie respiratorie e soprattutto di intrappolare i germi e le sostanze estranee per favorirne l’eliminazione.

Tuttavia una produzione di muco eccessiva può risultare fastidiosa e può essere utile assumere sostanze che favoriscono la fluidità delle secrezioni bronchiali, come il Sambuco e il Marrubio, che si possono trovare all’interno di sciroppi, anche addizionati ad altre sostanze, come l’N-acetilcisteina.

In altre situazione invece è bene associare a sostanze che favoriscono la fluidità delle secrezioni bronchiali, anche altre sostanze come la Drosera e la Piantaggine, che presentano effetti emollienti e lenitivi sulla mucosa orofaringea.