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Indipendentemente dalle diverse caratteristiche degli stati ansiosi, è sicuro che la tensione e l’agitazione continua, il perdurante senso di allerta con il quale affrontiamo la vita, sovraccaricano la mente ripercuotendosi sull’umore.

Mentre un minimo di stato ansioso può incentivare le nostre attività, per esempio ci stimola a studiare di più in vista di un esame, diventa sgradevole quando si presenta costantemente per periodi sempre più lunghi iniziando a compromettere diversi aspetti della nostra vita.

La mente e il corpo

La mente e il corpo sono così strettamente interconnessi al punto che ogni esperienza emotiva è anche un’esperienza fisica. Recenti studi sul cervello dimostrano che emozioni, collegate allo stress e all’ansia, se si cronicizzano, provocano danni fisici. Molti stati emotivi, affettivi e di coscienza, si possono materializzare nell’organismo. Una gastrite, per esempio, può avere origine da parole non dette, un dolore al fegato può originarsi da rabbia inespressa e così via.

Gli stati d’ansia

Gli stati d’ansia sembrano causare un restringimento del campo di attenzione, allo stesso tempo le forti emozioni tendono a prendere il sopravvento occupando tutte le capacità disponibili. Può succedere che una persona, succube di ansia da prestazione per una conferenza che deve tenere, possa essere talmente consumata dalla preoccupazione da dimenticarsi quello che deve dire, anche se il soggetto della conferenza le è completamente noto.

Thomas H. Holmes e Minoru Masuda, in un articolo pubblicato su Psychology Today, affermano che i fatti normali della vita umana, come prendere una decisione in stato di tensione psicologica, sposarsi, andare in pensione, prendersi le vacanze, cambiare lavoro, possono favorire l’insorgere di malattie, perché lo sforzo necessario ad affrontare questi eventi indebolisce le resistenze dell’organismo.
Secondo questa teoria, ciascuno di noi dispone di una certa quantità di energia. Se i conflitti emotivi prosciugano le nostre riserve, ci resta poca forza per superare i disturbi fisici. Quando le persone vivono fasi di grande crisi psicologica o di stati d’ansia continui, in un certo senso lacerano se stessi. Infatti, il nostro organismo può mantenere situazioni di stress o di stati ansiosi solo per un certo periodo di tempo oltre il quale subentra uno squilibrio. Ricerche scientifiche evidenziano che il prolungarsi di questi squilibri riduce le nostre difese immunitarie, rendendoci più vulnerabili alle malattie.

Superare gli stati ansiosi

Ecco perché imparare a gestire lo stress è un’esigenza fondamentale nel nostro mondo moderno. Il rilassamento, per esempio, è uno dei metodi più importanti che abbiamo a disposizione per migliorare il nostro benessere. Il vantaggio ricade sul corpo e sulla mente.

Ecco 10 consigli che alcuni esperti di psicosomatica consigliano per superare gli stati ansiosi. Se poi credi che i tuoi livelli di stati d’ansia siano troppo alti, meglio rivolgersi ad uno specialista.

1. Non vivere di passato e di futuro, ma resta nel presente.
2. Mantieni la mente il più possibile sgombra di pensieri.
3. Non farti sopraffare dalle preoccupazioni.
4. Non pensare e ripensare sempre alle stesse cose.
5. Dai sfogo agli stati d’animo.
6. Apri la porta alla risata e all’aspetto giocoso.
7. Dai più importanza alla fantasia.
8. Passa più tempo a lodare e incoraggiare le persone, più migliorerai l’ambiente intorno a te e più sarai contento di te stesso.
9. Non condurre una vita monotona e ripetitiva: il cervello ama inventare ogni giorno.
10. Appendi alle pareti quadri e altri oggetti che ti piace guardare. Rendi la luce il più gradevole e naturale possibile.

L’aiuto della Natura

Esistono poi alcune erbe e sostanze naturali che possono aiutare.
Negli ultimi anni l’utilizzo di queste piante ha fatto passi da gigante nei confronti di stress, tensione e agitazione. Grazie alla moderna ricerca possiamo oggi avvalerci di un migliore utilizzo di queste sostanze naturali.

ANSILEVE, frutto della continua ricerca Naturando, è un integratore alimentare a base di:

Cyracos® (estratto secco di Melissa)
Protizen (estratto idrolizzato di peptidi marini)
Rodiola
Griffonia
L-Arginina e L-Lisina.

La Melissa contribuisce a favorire la fisiologica calma ed il rilassamento. La Rodiola è utile nelle situazioni di eccessivo stress.

 

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