In caso di fastidi articolari a ginocchia o ad altre articolazioni sicuramente ti sarà stato consigliato, da amici, familiari o professionisti un gel all’arnica. Sebbene un ottimo rimedio, soprattutto per ritrovare la mobilità, c’è altro da poter associare, in particolare per lavorare sulle cause di tali disturbi.

Cerchiamo allora di fare chiarezza sulle problematiche articolari e di capire come si può intervenire togliendo i fastidi e al tempo stesso evitare il loro continuo ripresentarsi.

Problematiche articolari: di cosa si tratta

Le articolazioni sono strutture posizionate tra due ossa che ne consentono il movimento. Le prime articolazioni che si fanno sentire solitamente sono quelle sottoposte a sforzi maggiori, ovvero di ginocchia, spalle, polsi e gomiti e quello che si avverte è:

  • Fastidio costante
  • Rigidità in particolare nelle ore mattutine, caratterizzata da lentezza nel muovere l’articolazione
  • Limitazione del movimento, che può portare a difficoltà a svolgere anche i movimenti più semplici

Il problema è che se non si procede supportandone il benessere, questi fastidi, inizialmente occasionali, possono peggiorare.

A cosa prestare attenzione

Vediamo in primis i fattori che causano maggiore sollecitazione alle articolazioni:

  • Eccesso di peso, un peso elevato grava sulle articolazioni
  • Eccessive sollecitazioni per sforzi fisici intensi, ad esempio quando si alzano grossi pesi
  • Posture scorrette conseguenti dell’utilizzo di device, computer e smartphone, e lavori sedentari
  • Alcuni sport possono sollecitare eccessivamente le articolazioni, ad esempio la corsa

Bisogna infine considerare anche l’età, perché con l’aumentare dell’età si assiste ad una graduale alterazione delle cartilagini, componenti delle articolazioni che come un “cuscinetto” ammortizzano gli attriti tra le ossa.

Se ridurre i fattori di rischio non basta, o non è possibile, come fare a mantenere la normale funzionalità di articolazioni e cartilagini?

Agire anche dall’interno

In questo caso ci viene in aiuto la natura, con estratti naturali per supportare le articolazioni. Questi vengono associati negli integratori alimentari[1] per esplicare un’azione completa:

  • L’Artiglio del Diavolo ad esempio è un alleato per la funzionalità articolare, il quale può essere associato alla Vitamina C, che contribuisce alla formazione del collagene per la funzionalità delle cartilagini, così da esplicare una duplice azione del prodotto.
  • La Glucosamina e la Coindrontina sono dei componenti della cartilagine che possono essere utilizzati negli integratori. Se prima l’unica fonte era animale, oggi fortunatamente esistono alternative adatte anche a chi segue un’alimentazione vegana.

Il vantaggio degli integratori risiede inoltre nella loro praticità, soprattutto se in stick pack orosolubili, che possono essere assunti senz’acqua e in qualsiasi momento.

E il gel d’arnica?

Non dovete smettere di utilizzarlo, anzi come dicevamo è un ottimo supporto, in particolare per effettuare dei massaggi che favoriscono la mobilità articolare. Potete prendere in considerazione anche gel con più componenti, come l’Artiglio del Diavolo o la Boswellia, per potenziare l’azione dell’Arnica. Meglio ancora se il gel ha un effetto freddo, così da donare un radipo sollievo, soprattutto se le zone risultano calde e gonfie.

Il gel d’arnica è sicuramente l’alternativa da avere sempre nel cassetto ma non dimenticarti che è utile anche un’azione dall’interno.

 

Curato dalla Dr.ssa Laura Rubini

 

 

[1]Gli integratori alimentari non vanno intesi quali sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Prima dell’assunzione leggere le avvertenze riportate sulla confezione.