A cura della Dr.ssa Silvia Oberti

Sicuramente molti di noi stanno apprezzando queste giornate di sole e di primavera, la voglia di stare all’aperto è tanta…ma anche la voglia di rimanere nel letto la mattina o di schiacciare un pisolino nel pomeriggio!

Il cambio stagione, come tutti i periodi di cambiamento, possono essere una fonte di stress per il nostro organismo, che può accusare stanchezza e minore concentrazione.

Molto più di un energetico

Diverse persone, sentendosi stanche, ricorrono all’utilizzo di integratori di Ginseng aspettandosi un effetto energetico immediato. In realtà non funziona proprio così…il Ginseng è molto di più!

Il Ginseng rientra nella categoria dei tonico-adattogeni, anzi direi che è l’adattogeno per eccellenza. Un adattogeno è una sostanza che mette il nostro organismo nelle condizioni migliori per affrontare le sfide quotidiane che si trova davanti. Quale rimedio migliore allora per affrontare periodi di stress e di cambiamento?

Inoltre il Ginseng è dotato di un’azione antiossidante, ovvero contrasta la formazione di radicali liberi, potenzialmente dannosi per le cellule del nostro organismo.

Capsule? Flaconcini? Caffè?

L’offerta nel mercato del Ginseng è ampia, dagli integratori alimentari al caffè…cosa scegliere?

Bisogna innanzitutto chiarire che il caffè al Ginseng, benché il suo sapore dolce possa piacere ai più, non ci farà assolutamente beneficiare dei portentosi effetti di questa radice.

Il più tradizionale modo di assunzione del Ginseng è attraverso il suo estratto molle, un preparato dalla viscosità simile alla melassa e dal sapore che ricorda la liquirizia. Questo può essere assunto puro o diluito in acqua. Il suo sapore può risultare forte, ma in commercio si possono trovare comodi flaconcini, aromatizzati, o capsule del tutto insapori.

Possono assumerlo tutti?

Il Ginseng è un rimedio che non ha età, tutti possono assumerlo. Inoltre non presenta alcuna controindicazione e interazione; per una maggiore sicurezza d’uso, si consiglia comunque di distanziare l’assunzione degli integratori dai farmaci di tre ore.

Una nota importante nella sua assunzione è di distanziarlo dal caffè almeno un paio di ore, in quanto potrebbe esaltarne l’azione.

Può dare eccitazione?

Si leggono casi di persone che, provando il Ginseng, hanno riferito palpitazioni, senso di eccitazione e difficoltà a dormire. Questo succede perché il Ginseng che abbiamo scelto non è di qualità; infatti se la specie, la lavorazione e la parte utilizzata non sono quelle corrette, il Ginseng perde il suo effetto bilanciato.

Per evitare spiacevoli sorprese, il consiglio è di diffidare di prodotti a prezzi stracciati e farsi consigliare da personale competente nella scelta del prodotto più adatto.

 

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico. I curatori di queste informazioni non si assumono alcuna responsabilità per eventuali conseguenze derivanti da un uso diverso da quello puramente divulgativo.