Polvere, pollini, pelo dei nostri amati animali, prodotti chimici per uso domestico… Gli allergeni possono essere molteplici, così come diversi sono i disturbi conseguenti. Una cosa invece è uguale sempre… l’esagerata risposta del sistema immunitario!
Parlando di allergie, non possiamo non parlare del sistema immunitario. Perché di fatto l’allergia non è altro che una reazione eccessiva di questo sistema verso sostanze che, normalmente, risultano innocue.
Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un aumento di soggetti con allergie stagionali o dell’intensità dei disturbi[1]. Per non farvi trovare impreparati, approfondiamo meglio quest’intricato argomento.
Alla base della reazione allergica
Nel soggetto allergico, il sistema immunitario “impazzisce” e riconosce una sostanza innocua come dannosa, l’allergene appunto.
Quando l’allergene entra nell’organismo dell’ospite, le cellule del sistema immunitario producono le immunoglobuline E (IgE) specifiche contro lo stesso. Le IgE aderiscono alla membrana dei mastociti, ovvero le cellule adibite alla difesa, localizzate nella pelle, nel naso e nei polmoni.
Le IgE riconoscono l’allergene e liberano diverse sostanze chimiche, in particolare l’istamina, che attiva l’esagerata risposta del sistema immunitario. Questo può causare: tosse, naso che cola, congestione nasale, eczemi, dermatiti da contatto, macchie sulla pelle e altri disturbi.
Cosa consigliare al consumatore?
Ovviamente il primo consiglio è quello di ridurre il contatto con l’allergene, ma non sempre è possibile. Ci sono tuttavia altri consigli generali che possono essere utili:
- Un organismo depurato è un ottimo punto di partenza. Infatti, “preparare” l’organismo alla stagione allergica, andando a depurare il fegato in anticipo e favorendo l’eliminazione delle tossine, è un’ottima strategia. L’organismo infatti risulterà meno “appesantito” da tossine e potrà dedicarsi con tutte le sue energie a spegnere l’eccessiva reazione immunitaria.
- Mantenere il filtro del naso pulito. Gli allergeni possono rimanere nelle cavità nasali e peggiorare le reazioni allergiche (vi ricordo che i mastociti, che contengono le IgE, si trovano nel naso). L’igiene del naso permette di eliminare allergeni, polvere, inquinanti, batteri e virus. A tale scopo si possono usare spray nasali con soluzioni saline. Sinusyl MD contiene una soluzione ipertonica, acido ialuronico e botanicals, risultando utile sia per la pulizia nasale che in caso di riniti allergiche.
E i Botanicals?
Arrivati a questo punto dell’articolo vi starete chiedendo “E i botanicals? La natura non ci viene in aiuto?”. Certo che sì, ma per un’azione completa sarebbero utili piante che agiscano ai diversi livelli della reazione:
1° Livello: riconoscimento antigene-IgE
2° Livello: rilascio delle sostanze che attivano la risposta immunitaria
3° Livello: disturbi correlati
Quali sono? Vediamo cosa dicono le ultime ricerche scientifiche.
Botanicals: a che punto è la ricerca scientifica
1°
Agaricus – uno studio[2] ha osservato che l’assunzione di un estratto di Agaricus per 7 settimane, prima della stagione dei pollini, ha ridotti i livelli di IgE durante la stagione.
2°
Perilla – una review ha indagato l’effetto dei componenti della Perilla, in particolare l’acido rosmarinico, nelle reazioni di ipersensibilità di tipo IgE mediate[3].
3°
Capelvenere – uno studio[4] ha riportato l’effetto di un mix di erbe, tra cui Capelvenere, nel ridurre nei bambini la tosse indotta da reazioni allergiche.
Ribes nero – in uno studio su topi con dermatite atopica, la somministrazione di Ribes nero ha migliorato i disturbi [5].
Associare tra loro queste piante consente un aiuto su tutti i livelli; da assumere sia prima, per prepararsi alla stagione dei pollini, ma anche durante, per ridurre i disturbi connessi.
A cura della Dott.ssa Laura Rubini
