Probabilmente starai pensando a quei clienti che ripetutamente tornano con gli stessi identici disturbi intestinali. Hai provato diversi approcci ma non basta, ogni tot i disturbi si ripresentano.
Perché i rimedi tradizionali, tra cui i probiotici, non bastano? Non hai mai pensato che forse non intervieni sulle problematiche che si celano al di sotto?
Disturbi intestinali ciclici
È ormai risaputo che la salute dell’intestino dipende dalla salute del microbiota, tuttavia l’ecosistema intestinale è un insieme di diversi elementi e il microbiota è solo uno di questi.
Se è vero che la disbiosi, ovvero uno squilibrio del microbiota, si manifesta con differenti disturbi intestinali non è sempre detto che “limitarsi” a ripristinarne l’equilibrio sia la risposta.
Spesso è una soluzione solo momentanea in seguito alla quale il problema può ripresentarsi. Quest’aspetto deve far pensare che forse gli altri elementi dell’intestino non sono in ottime condizioni e conviene cercare il problema più in profondità.
Cosa si cela sotto?
La causa nascosta è l’indebolimento della barriera intestinale. Ovvero quella struttura che permette l’assorbimento esclusivamente di ciò che serve all’organismo, nutrienti, acqua e tutte le sostanze funzionali, bloccando invece l’ingresso a ciò che non serve, ovvero patogeni, allergeni e tossine.
L’attuale stile di vita favorisce notevolmente l’indebolimento della barriera, in quanto inquinamento, alimentazione squilibrata, sedentarietà, fumo e stress ne influenzino la normale struttura.
Eliminare completamente questi fattori è arduo, motivo per cui diventa fondamentale supportare la barriera intestinale.
Barriera intestinale: perché è importante
Una barriera intestinale indebolita è una barriera la cui struttura viene alterata e le conseguenze si osservano tanto a livelo intestinale, con accumulo di tossine e di patogeni, quanto a livello sistemico.
Perdendo la sua azione di barriera, queste sostanze che si sono accumulate nell’intestino possono raggiungere il circolo ematico.
L’integrazione con i probiotici serve comunque?
Assolutamente si.
È importante ripristinare in toto l’ecosistema intestinale e questo comporta lavorare sui due principali elementi, la barriera e il microbiota.
Quindi dopo un reset intestinale che ripristina le condizioni fisiologiche dell’intestino ed elimina le tossine, si consiglia un ciclo di probiotici.
Quello che serve è un approcio complementare e completo.
Intestinal: costruire una risposta semplice ma funzionale
Un approccio poco pratico può essere controproducente, per questo motivo Naturando ha sviluppato 3 prodotti con azioni differenti, che possono essere facilmente associati tra loro.
- PER LA BARRIERA INTESTINALE
Intestinal reset: Integratore alimentare a base di Clorella, Nucleotidi e Tea tree oil. Oltre alla sua funzione principale, grazie alla presenza della Clorella in grado anche di assorbire le tossine e depurare il colon.
È stato formulato in capsule gastroresistenti, così che i componenti possano raggiungere indenni l’intestino, dove esplicano la loro funzione.
- PER L’EQUILIBRIO DELLA FLORA INTESTINALE
Intestinal Flora: Integratore alimentare con 5 miliardi di probiotici vivi assicurati per capsula e prebiotici di origine vegetale. Oltre a equilibrare la flora intestinale (probiotici), e a nutrire il microbiota (Arabinogalattani da Larice), è stato formulato per sostenere la mucosa intestinale, per la presenza della Vitamina A.
- PER LE SITUAZIONI DI EMERGENZA
Intestinal Dissent: L’unico integratore alimentare con un elevato apporto di probiotici vivi, 26 miliardi ufc assicurati per dose giornaliera, in associazione a Sali minerali e vitamine. L’apporto di Sali minerali è funzionale per il reintegro idro-salino, supportando le carenze che si realizzano in queste situazioni critiche. La presenza di vitamine del gruppo B consente anche di contrastare la spossatezza e di aumentare le difese.
Esempi pratici di associazione
| DISTURBI INTESTINALI FREQUENTI | INTESTINAL RESET (almeno 1 mese) + INTESTINAL FLORA (20 giorni) – da ripetere a cicli – |
| DISBIOSI CON DISTURBI ACUTI | INTESTINAL DISSENT (4 giorni) + INTESTINAL FLORA (almeno 20 giorni) |
A cura della Dr.ssa Laura Rubini
