Fito-aromaterapia, quando due approcci tradizionali si completano e si potenziano. Di cosa stiamo parlando?
Parliamo di una tecnica che associa la nutraceutica, che prevede l’utilizzo di integratori alimentari, all’aromaterapia, che sfrutta gli oli essenziali in forma volatile, topica e orale.
Tale combinazione sinergica è ampiamente sfruttata da professionisti della salute, in quanto permette di ottenere benefici utili e interessanti.
Sei curioso? Scopriamo perché praticarla e degli esempi pratici di applicazione.
Fito-aromaterapia: 3 motivi per praticarla
Associare l’aromaterapia alla fitoterapia può essere davvero stimolante per voi professionisti. Si tratta di uno strumento a cui rivolgersi nelle situazioni più complesse o quando ci si vuole approcciare ad una problematica a 360°.
- Azione sinergica senza “sovraccarichi”
Piante ed oli essenziali che sfruttano meccanismi d’azione simili o attività paragonabili, possono essere associati per potenziare il risultato finale. Il vantaggio è che gli oli essenziali volatili vengono assorbiti tramite il sistema respiratorio, mentre gli integratori tramite il sistema portale. Ovvero vengono sfruttati sistemi di assorbimento differenti, senza “sovra caricare” nessuno dei due.
Due strade diverse per un risultato più potente!
- Azione su diverse frequenze
L’olfatto è uno dei sensi con un forte potere riequilibrante per l’organismo. Le emozioni passano proprio dall’olfatto. I recettori presenti nel naso inviano messaggi chimici attraverso il nervo olfattivo al sistema limbico, quello associato a emozioni, paura e memoria[1].
Quindi gli oli essenziali lavorano su frequenze, che gli integratori alimentari non possono raggiungere. Si tratta di frequenze più emotive e sensoriali.
- Maggiore personalizzazione dell’intervento
Quando non è così immediato risolvere una problematica, avere a disposizione diversi strumenti, permette di personalizzare il trattamento d’intervento, creandone uno “ad hoc” per il consumatore. Ovviamente questo è un ottimo vantaggio anche in termini di fidelizzazione dello stesso.
Qualche esempio pratico
Vediamo quindi qualche consiglio pratico.
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Per i disturbi stagionali
Durante il periodo invernale, oltre ad un prodotto con botanicals che supportano il sistema immunitario, non dimenticarti di consigliare di mantenere gli ambienti purificati, sia quelli più affollati, come uffici o i vostri stessi negozi, sia le abitazioni.
Un esempio con i prodotti Naturando e di Oak organic per Naturando?
Consiglia Influskudo Gummies, ma è utile anche diffondere negli ambienti la sinergia ImmuProtect® o spruzzare lo spray ambiente RespiBen®.
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Stress, tensione e disturbi del sonno
Questa tematica è quella in cui si può spaziare maggiormente con l’associazione oli essenziali/integratori.
Alcuni esempi con i prodotti Naturando e di Oak organic per Naturando?
- Per una notte serena, oltre ad Ansileve all night, potete consigliare di diffondere in camera e sul letto lo spray Good night, così da creare un ambiente dal profumo rilassante.
- Per un maggiore rilassamento durante la giornata è possibile associare all’integratore alimentare ANSILEVE, all’olio essenziale di Lavanda ad uso orale.
- Per le giornate più toste, oltre ad Ansileve sos spray potete consigliare di portare appresso il roll-on No stress, da applicare sui polsi al bisogno.
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Fastidi muscolo-scheletrici
Ebbene sì, gli oli essenziali possono essere veicolati in prodotti cosmetici, così da sfruttare le loro proprietà anche a livello topico.
È un esempio l’olio da massaggio FlexSan® di Oak organic, ricco di 14 oli essenziali, da applicare sulla muscolatura con dei massaggi. In caso di fastidio alle articolazioni, provate ad associarlo al nostro integratore Dolofren Articolazioni.
[1] Sobel et al., 1999. Studio estrapolato dal libro: “il grande manuale dell’aromaterapia” si M. Valussi, 2013.
A cura della Dr.ssa Laura Rubini
