A cura della Dr.ssa Laura Rubini
Se entra da voi una persona che lamenta alcuni fastidi generali e, indagando, scoprite che ha una vita frenetica e un’alimentazione sbilanciata, solitamente le consigliate di correggere le proprie abitudini e di effettuare una depurazione del corpo o del fegato.
Tuttavia le abitudini poco corrette possono avere conseguenze anche sui reni, ma non sempre ci si pensa. I reni sono fondamentali per l’organismo, perché svolgono diverse funzioni, e mantenerli puliti favorisce una loro corretta funzionalità.
Ma quanti di voi consigliano una depurazione dei reni?
Pulizia dei Reni
I reni filtrano il sangue, favorendo l’eliminazione delle sostanze di scarto attraverso l’urina. Per poter eliminare velocemente tali sostanze, il sangue viene filtrato mediamente 40 volte al dì dai reni. Possono essere considerati come i filtri dell’organismo e, proprio come per i filtri della macchina, per poter funzionare correttamente devono essere ciclicamente puliti.
Inoltre regolano il pH corporeo, la pressione arteriosa, la sudorazione e la produzione di globuli rossi.
Cosa succede se l’efficienza dei reni viene meno?
Si possono formare delle aggregazioni nel tratto urinario, le quali sono composte da combinazioni di diverse sostanze (fra cui calcio, ossalato, fosfato, acido urico).
Queste aggregazioni inizialmente sono simili a sabbiolina, ma possono riunirsi formando dei sassolini, i quali possono muoversi nell’apparato urinario e indurre dei disturbi alla minzione o causare dei forti dolori a livello della schiena.
1. Chi deve fare una pulizia dei Reni?
È bene che TUTTI facciano una pulizia dei reni e dell’apparato urinario, si può consigliare di fare almeno 2-3 mesi l’anno in cui ci si concentra sulla depurazione di questo apparato. Tuttavia ci sono delle categorie di persone che più di altre dovrebbero effettuarla:
- Persone che bevono poco
- Chi ha un’alimentazione ricca di sale
- Coloro che mangiano molti insaccati
- Persone con frequenti infezioni alle vie urinarie sia batteriche che abatteriche, in queste situazioni, oltre all’eventuale antibatterico, può essere utile effettuare un trattamento depurativo dell’apparato urinario
- Se in passato o in famiglia si sono osservati casi di precipitati nell’apparato urinario.
Un cucchiaino di sale in un bicchiere d’acqua, si scioglie. Un mestolo di sale invece? Non tutto il sale riesce a sciogliersi, perché la soluzione diventa satura e il sale precipita.
2. Come va fatta la pulizia dei Reni?
Modificare lo stile di vita
Ci sono alcuni accorgimenti che potete consigliare ai vostri clienti:
- Bere abbondanti quantità d’acqua, almeno 2 litri al giorno. Attenzione però anche alla scelta dell’acqua perché è importante che sia povera di calcio e sodio.
- Limitare fortemente l’utilizzo del sale e dei cibi che lo contengono, come formaggi e insaccati. Per insaporire gli alimenti si può consigliare di incrementare l’uso di spezie.
- Utilizzare il limone come condimento, l’acido citrico in esso contenuto aiuta a sciogliere gli aggregati di minerali.
- Limitare l’apporto di alimenti ricchi di proteine animali.
- Limitare il consumo di alimenti ricchi di ossalati, come rabarbaro, vegetali a foglia verde scura (spinaci, bietole, rucola), barbabietole, frutta secca a guscio, soia e derivati, cioccolato, tè e fragole.
- Evitare caffè, thè e succhi.
- Preferire i cereali ricchi in fibre.
Calcolfree
Nei momenti in cui i disturbi iniziano a farsi sentire, o per tutti coloro che vogliono tenersi ben alla larga da questi fastidi, possiamo consigliare un’integrazione con CALCOLFREE. È un integratore in bustine che associa tutta la potenza dei citrati di Magnesio e Potassio a estratti secchi di Spaccapietra, Fillanto e Gramigna, agendo a 360° sul benessere dell’apparato urinario.
- I citrati: sali alcalini dell’acido citrico, sono da sempre utilizzati nei laboratori per la pulizia degli strumenti e per aumentare il pH delle soluzioni acquose. Essi complessano i minerali, come il calcio, aumentandone la solubilità, evitando così sedimenti sul fondo degli strumenti.
- Spaccapietra (Ceterach officinarum): deve il suo nome alla sua capacità di crescere tra le pietre delle rupi, che frantuma lentamente. Le sue proprietà si esplicano a livello delle vie urinarie.
- Gramigna (Agropyron repens): favorisce la funzionalità dell’apparato urinario, oltre a garantire le fisiologiche funzioni depurative dell’organismo. Inoltre contribuisce al fisiologico drenaggio dei liquidi corporei.
- Fillanto (Phyllanthus niruri): anche lui soprannominato Spaccapietra. Favorisce la funzionalità dell’apparato urinario e, uno studio in vitro effettuato su 18 campioni di urina umana, ha rilevato che l’estratto di Fillanto mostra un effetto inibitorio sulla crescita e l’aggregazione di cristalli di ossalato di calcio in quei campioni di urina.1
Come Consigliarlo
Potete consigliarne una diversa posologia per personalizzarne il trattamento:
- Una bustina al giorno per un mese, ripetendo il ciclo 2-3 volte all’anno, sarà sufficiente per tutti coloro che vogliono tener lontano fastidiosi disturbi.
- Per i clienti più esigenti potete aumentare la dose a 2 bustine al giorno, arrivando a un trattamento anche di 4 mesi consecutivi.
